Elezioni regionali 2010: Renata Polverini ed Emma Bonino bocciate sull'uso del web


Dopo quella delle liste da parte del Tribunale, un'altra bocciatura si abbatte sulla Renata furiosa. La Polverini, in questo caso insieme ad Emma Bonino, si è beccata una bella insufficienza sull'uso del web nella comunicazione politica. Un bel 4 scritto in rosso da parte degli studenti del Master in Management della Comunicazione Sociale, Politica e Istituzionale dell'Università Iulm di Milano, che hanno valutato negativamente l'utilizzo da parte delle due candidate alla presidenza del Lazio (anche se ora ne è rimasta solo una...) delle moderne diavolerie della comunicazione virtuale, come Facebook, Twitter, blog, siti internet, YouTube e Flickr.

Nelle 6 pagine stilate dai ricercatori, viene spiegato che ''Mettere il proprio nome sul citofono di un condominio o sulla porta di un appartamento ricerca non significa necessariamente viverci. Allo stesso modo, aprire un sito Internet o un blog non corrisponde ad avere una presenza attiva sul Web".

Nette e senza appello le conclusioni della ricerca: Le candidate alla presidenza della Regione Lazio alle prossime elezioni del 28-29 marzo mostrano di non credere nell’utilità di Internet come canale di comunicazione con il proprio elettorato, come mezzo per condividere idee e mettersi in ascolto dei cittadini. La loro presenza su Internet sembra rispondere all’esigenza di accreditarsi nella modernità (“non si può non essere su Internet”) più che a una chiara strategia che attribuisce al mezzo uno specifico ruolo, per quanto circoscritto. Renata Polverini sembra supportata da uno staff tecnico che “presidia” per nome e per conto della candidata alcuni spazi, mentre per Emma Bonino si è messo all’opera un gruppo di volontari che dà visibilità alla candidata, senza la presunzione di una reale interazione.

Qui potete scaricare il testo completo della ricerca.

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