Berlusconi e il Pdl vogliono l'immunità parlamentare

La proposta di modifica costituzionale del deputato Raffaello Vignali. Per garantire a tutti i parlamentari, ma in particolare a uno, di non poter essere indagati.

Silvio Berlusconi

Il governo ancora non c'è, ma il Parlamento è già al lavoro. E anche gli uomini del Popolo delle Libertà sembrano essere già molto attivi sul tema a loro più caro: la giustizia. Nel senso di salvarsi dalla giustizia, visto che vent'anni dopo Tangentopoli il deputato del Pdl Raffaello Vignali ha proposto una legge di modifica costituzionale che vorrebbe garantire a tutti gli 'onorevoli' l'immunità. I parlamentari, per farla semplice, non potranno essere sottoposti a procedimenti penali senza l'autorizzazione della Camera di appartenenza.

Che vuol dire? Che se sei eletto in Parlamento e si scopre che hai compiuto reati nessuno ci può fare niente, né investigare, né sottoporti a processo, né - ovviamente - giudicarti colpevole e metterti in galera. Si torna indietro di vent'anni nella volontà di Vignali, visto che dopo Tangentopoli le furono abolite la stragrande maggioranza delle norme che "salvaguardavano" i parlamentari dall'azione dei tribunali. Oggi qualunque onorevole è indagabile, può essere sottoposto a processo e in caso di sentenza definitiva di colpevolezza nessuno può evitare che il parlamentare finisca in galera.

L'unica forma di tutela ammessa riguarda la carcerazione preventiva: i giudici prima di poter mettere in galera un deputato o un senatore per timore che questo possa inquinare le prove o scappare devono fare richiesta alla camera di appartenenza. È quello che abbiamo visto nei casi Lusi, Papa, Cosentino. Adesso la richiesta alle camere si estenderebbe a tutta la trafila giudiziaria. Rendendo di fatto impossibile il lavoro ai pm.

Ma perché una legge del genere? Viene da pensare che le tante invocazioni per avere un Parlamento pulito non siano state così efficaci se a legislatura appena cominciata si pensa subito a salvarsi dalla legge. Ma soprattutto non può sfuggire che questa proposta arriva dopo gli strali di Silvio Berlusconi con la "magistratura cancro della democrazia"; contro la marcia dei parlamentari Pdl sul Tribunale di Milano e contro la manifestazione in difesa del Cavaliere, perseguitato dalla Boccassini. Sarà solo una coincidenza?

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO