Crisi Cipro: si dimette il presidente di Bank of Cyprus

Intanto, gli sportelli bancari di Cipro resteranno chiusi fino a giovedì, mentre l'agenzia di rating Fitch ha declassato proprio la Bank of Cyprus e la Laiki Bank.

Presidente Bank of Cyprus si dimette

Andreas Artemis, presidente di Bank of Cyprus, ha rassegnato questa mattina le dimissioni dal suo incarico, in relazione ai termini del salvataggio della maggiora banca dell'isola. Lo ha riferito la televisione cipriota. Artemis avrebbe lasciato in polemica con la decisione di effettuare i prelievi forzosi sui depositi superiori ai 100mila euro.

Gli istituti di credito sono chiusi ormai da dieci giorni, per impedire la fuga dei capitali da parte dei correntisti. I negozi accettano solo contanti, i bancomat funzionano, ma Bank of Cyprus e Laiki Bank accettano solo prelievi fino a 100 euro.

I due istituti di credito sono stati declassati a un livello equivalente all'insolvenza da Fitch. La decisione dopo l'accordo che porterà allo smantellamento della Laiki Bank e alla fusione dei suoi asset sani con Bank of Cyprus. Le perdite imposte ai creditori privati hanno spinto l'agenzia di classificazione a portare il giudizio sui due istituti da 'B' a 'default' per Laiki Bank e a 'default ristretto' per Bank of Cyprus. La terza maggiore banca dell'isola, Hellenic Bank, resta sotto revisione per un possibile downgrade.

Le perdite per i correntisti con più di 100mila euro in banca potrebbero arrivare anche al 40%. Lo ha detto il ministro delle Finanze cipriota, Michael Sarris, intervistato dalla Bbc. "I controlli sui conti e sui movimenti si protrarranno per settimane". Il ministro del Lavoro, Harris Georgiades, ha messo in guardia dalla possibilità di una forte recessione e dall'incremento della disoccupazione.

Foto | © Getty Images

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