Battiato: "In parlamento ci sono tr*ie". Boldrini: "Volgare e offensivo". Poi il cantautore precisa

Una dichiarazione di Franco Battiato pronunciata a Bruxelles provoca la reazione sdegnata del mondo politico italiano. Poi arriva la precisazione.


Una frase shock. "Ci sono tr*ie in giro in Parlamento che farebbero di tutto, dovrebbero aprire un casino". Franco Battiato la pronuncia stamane a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo, nel corso di un incontro istituzionale dedicato ai "Nuovi percorsi fra turismo e cultura in Sicilia". Il cantautore, e da quattro mesi assessore al Turismo della giunta Crocetta, con le sue parole provoca la reazione sdegnata della Presidente della Camera Laura Boldrini. La quale in assemblea ha pronunciato una dichiarazione di ferma condanna:

Stento a credere che un uomo di cultura come Franco Battiato, peraltro impegnato ora in un'esperienza di governo in una Regione importante come la Sicilia, possa aver pronunciato parole tanto volgari. Da presidente della Camera e da donna respingo nel modo più fermo l'insulto che da lui arriva alla dignità del Parlamento. Neanche il suo prestigio lo autorizza ad usare espressioni così indiscriminatamente offensive. La critica alle manchevolezze della politica e delle istituzioni può essere anche durissima, ma non deve mai superare il confine che la separa dall'oltraggio.

Anche da altri esponenti politici sono arrivate le repliche durissime all'insulto pronunciato dal cantautore siciliano. Marina Sereni, vicepresidente Pd della Camera dei deputati, ha definito vergognose le dichiarazioni di Battiato, mentre Michele Anzaldi (Pd) ha auspicato le dimissioni da assessore regionale. Da tutte le parti politiche sono arrivate le proteste per l'infelice uscita pubblica di Battiato. Il quale ha quindi deciso di precisare a riguardo:

Prendo atto con dispiacere che il senso della mia frase, che ovviamente si riferiva a passate esperienze politiche caratterizzate da una logica da mercimonio offensiva della dignità delle donne, sia stato travisato e interpretato come una offesa al Parlamento attuale, per il quale ho stima, o per le donne, o addirittura riferibile al parlamento europeo. Era evidente che il riferimento era a passate stagioni parlamentari che ogni italiano di buon senso vuole dimenticare. Stagioni caratterizzate dal malaffare politico, dal disprezzo per le donne e per il bene pubblico. Dispiace, altresì, prendere atto che dopo un'ora e mezza di conferenza in cui abbiamo raccontato quello che stiamo facendo per ridare dignità e speranza alla Sicilia, sia passata una singola frase che ovviamente non poteva essere riferibile all'attualità.

Insomma, la frase di Battiato si riferiva al vecchio Parlamento e non intendeva essere offensiva. Dal cantautore, comunque, non sono arrivate le scuse.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO