Governo 2013, consultazioni Bersani-M5S, la diretta su PolisBlog: "No alla fiducia"

Il Presidente del Consiglio incaricato Pierluigi Bersani oggi incontra i parlamentari del Movimento 5 Stelle. E' l'ultima giornata di consultazioni per il leader del Pd.

10.47 Finisce la diretta.
10.45 Crimi: "Non ci sono conseguenze perché non esiste la possibilità che qualcuno voti diversamente perché abbiamo scelto il no alla fiducia all'unanimità".
10.42 Lombardi: "O governo 5 stelle o governo 5 stelle".
10.41 Crimi: "Non ci sono condizioni perché noi possiamo dare la fiducia a governi partitici". Lombardi: "La condizione è la credibilità. Ora vogliamo vedere i fatti".
10.38 Crimi spiega che l'appoggio esterno al governo Bersani ci sarebbe sui singoli interventi. Al Senato i grillini voteranno no e non usciranno dalla camera.
10.37 Lombardi e Crimi rispondono alle domande dei giornalisti. Confermano il no alla fiducia sia alla Camera sia al Senato.
10.36 Crimi e Lombardi non aggiungono nulla visto che l'incontro è stato in diretta streaming.

10.33 Finito l'incontro, ora i grillini dovrebbero parlare ai giornalisti.
10.32 Stretta di mano finale.

10.30 Interviene Letta che osserva che se ognuno resta sulla propria condizione, il Parlamento e l'Italia si blocca. "Bisogna mescolarle le posizioni".
10.29 "Vi rendo avvertiti che io con tutti i giri e incontri che ho fatto la cosa che sto dicendo è realistica. Fuori da questo passiamo al 'avremmo potuto provarci'".
10.27 Bersani scettico sull'idea di un governo a 5 stelle: "Ne discutiamo con il Capo dello Stato, ma mi sembra una proposta da Ballarò".
10.24 Crimi: "C'è un'occasione unica, questa maggioranza non è risicata, sono tre i blocchi. La situazione non permetta a nessuna forza politica di imporre nessuna linea politica senza le altre forze. Questo permette di evitare determinate azioni del passato. Qualunque tipo di azione verrà effettuata, dovrà essere il confronto di più parti. L'unico interesse non è della singola parte politica".
Bersani: "Purtroppo non è Ballarò, qui è una roba seria".
Lombardi:

Ne siamo ben consapevoli.

10.22

Bersani: "La fiducia la si dà e la si toglie, nel meccanismo parlamentare. E la si può anche concedere senza darla, lo sapete bene".
10.20 Bersani: "Io vi rispetto, non la penso allo stesso modo. Negli ultimi 20 anni scarsi risultati, per vari motivi. Io qualche riforma l'ho fatta, non siamo tutti uguali. Per questo dico: 'adesso si può, se si vuole'".
10.19 Crimi: "Siamo in una fase in cui vogliamo la prova. Non abbiamo mai visto una legge sul conflitto d'interessi, una riforma della legge elettorale, l'abolizione delle Province."
10.17 Crimi definisce condivisibili molte proposte di Bersani, ma ribadisce il no alla fiducia in bianco.
10.14 Lombardi chiarisce il virgolettato attribuito a lei su Bersani "che nemmeno se si butta ai suoi piedi" otterrà la fiducia. Poi attacca:

Mi sembrava di stare a guardare una puntata di Ballarò. E' da 20 anni che sentiamo queste cose. Noi non incontriamo le parti sociali perché noi siamo parti sociali.


Poi: "Noi abbiamo un progetto politico a 30 anni. Siamo disposti a prenderci le nostre responsabilità come cittadini. E a riprenderci il nostro Paese."
10.13 "Io mi prendo una responsabilità grande. Chiederei a ciascuno di prendersi un pezzettino".
10.12 "Le altre soluzioni, escluso il governissimo che non si può fare, abbassano il tasso di assunzione di responsabilità della politica, e non durano". Bersani poi ammette che "l'Italia è ampiamente nei guai".
10.11 "Non lasciamo un paese senza una soluzione".
10.10 Poi Bersani espone le sue proposte per riformare lo Stato, riducendo i costi.
10.08 "Ho pronte le norme sull'anticorruzione, sul conflitto di interessi, le posso fare".
10.06 Bersani di fronte a Crimi e a Lombardi dice no al referendum per l'uscita dall'euro. Poi elenca gli otto punti già indicati.

10.05 Bersani ribadisce il suo no al governissimo perché il rischio è di "paralizzare il Paese a causa della distanza su molti punti tra centrosinistra e centrodestra".
10.04 Bersani: "Non siete esclusivi del cambiamento".
10.02 Bersani ha subito precisato che gli incontri del Pd sono sempre pubblici e che quindi lo streaming richiesto dai grillini è stato ben accolto dal Partito democratico.
10.01 E' iniziato l'incontro, puntualissimo. Bersani è affiancato da Enrico Letta.

09.58 Tra pochi minuti dovrebbe iniziare l'incontro tra Bersani, Crimi e Lombardi. Al momento paiono confermate le indiscrezioni delle ultime ore. Non ci sarebbe spazio per un sì al governo Bersani.

Oggi alle ore 10 presso la Sala del Cavaliere alla Camera avrà inizio l'incontro tra il Presidente del Consiglio incaricato Pierluigi Bersani e il gruppo del Movimento 5 Stelle, rappresentato da Roberta Lombardi e Vito Crimi.
Si tratta del primo appuntamento odierno per il leader Pd che domani dovrà riferire al Capo dello Stato Giorgio Napolitano l'esito delle consultazioni.

Quelle con i parlamentari del movimento di Beppe Grillo saranno le prime consultazioni streaming (sulla webtv e il canale youtube della Camera dei deputati) della storia della Repubblica - PolisBlog le seguirà in tempo reale. Infatti la richiesta dei grillini di trasmettere in diretta l'incontro è stata accettata da Bersani. Il tutto per garantire trasparenza agli elettori, ma anche probabilmente - si può pensarlo maliziosamente e in maniera un po' troppo forzata a dir il vero - per far sì che Grillo possa più facilmente vigilare sull'atteggiamento degli eletti del suo movimento. In particolare, dopo il caso esploso a seguito dell'elezione di Grasso alla Presidenza del Senato, ottenuta grazie anche ai voti di alcuni senatori a 5 stelle, che hanno fatto infuriare lo stesso comico genovese che del M5S è formalmente il capo politico.

Come noto, le posizioni di Pd e M5S paiono al momento inconciliabili. Bersani da settimane cerca di garantire al suo nuovo governo la fiducia di almeno una parte dei grillini, e lo ha fatto anticipando pubblicamente gli 8 punti di programma sui quali chiede l'appoggio. Dall'altra parte i parlamentari a 5 stelle da sempre, pur con qualche piccolo cedimento a parole, rifiutano una qualsiasi alleanza preventiva con i partiti, compreso ovviamente quello di cui è leader Bersani. Il M5S si dice disponibile a proporre un proprio governo, non ad appoggiarne altri.

Per questi motivi l'incontro odierno non dovrebbe riservare particolari sorprese. Crimi e Lombardi ribadiranno il loro no ad un eventuale governo Bersani. Per il quale dunque la strada sarebbe davvero in salita, vista l'intenzione di non mettere in piedi un governo di larghe intese col Pdl. Nonostante tutto questo ieri sera il presidente del consiglio incaricato ha mostrato un cauto ottimismo dichiarando di avere "l’impressione che stiamo facendo dei passi in avanti".

Ricordiamo infine che oggi Bersani incontrerà alle 12 l'Unione delle Province d'Italia, alle 12,45 il gruppo Fratelli d'Italia, alle 15 il gruppo Autonomie Senato alle 15, alle 15,30 il gruppo Misto della Camera, alle 16,15 l'Unione di Centro, alle 16,45 il gruppo Sel della Camera e infine alle 17,15 i gruppi Pd di Camera e Senato.

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