Bersani, ultimo cerino in mano?

Tornante dopo tornante, Pierluigi Bersani arranca in una salita sempre più irta e impervia, con il traguardo irraggiungibile come un miraggio. Il cerino s’accorcia inesorabilmente, bruciando oramai le residue speranze del segretario del Pd di formare un suo governo. Ci mancava pure la figuraccia del governo Monti con le dimissioni del ministro Terzi sui marò – debacle di una intera classe dirigente che fa perdere la faccia all’Italia nel mondo - a ostacolare ancora di più il tentativo di Bersani, chiamato domani da Napolitano a presentare “numeri certi”, per un governo solido. L’ultimo scontato “no” del M5S non è certo peggiore per l’ultimatum del Pdl: 48 ore per “prendere o lasciare” la patata bollente di Alfano, vera e propria trappola per incastrare il Pd e andare subito al voto. Forse Bersani, nella trappola si è già infilato, proponendo al Pdl la direzione di una “bicamerale” costituente in cambio di un lasciapassare/farsa (uscita dall’aula) al Se

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO