Esercitazioni russe: l'ordine di Putin spaventa Ucraina e Georgia

E' ipotizzabile che l'ordine di Putin sia arrivato più che altro per sviare l'attenzione dopo la morte di Boris Berezvoski, l'ex oligarca russo che è stato trovato morto impiccato lo scorso 26 marzo.

Il presidente russo

Vladimir Putin ha ordinato esercitazioni militari su larga scala nella regione del Mar Nero. Una mossa che rischia di scatenare tensioni sopite con i Paesi confinanti, come le ex repubbliche sovietiche Ucraina e Georgia. L'annuncio è stato dato dal portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov. L'ordine è stato emesso alle 5 di oggi. Putin era appena tornato da un summit internazionale in Sudafrica.

Parteciperanno alle grandi manovre militari 36 navi stanziate a Sebastopoli, in Crimea (Ucraina), e a Novorrosisk (Russia Meridionale). Almeno 7mila gli uomini precettati dall'ordine di Putin. Questo è il limite massimo che permette alla Russia di agire senza avvertire preventivamente gli altri Stati della regione. Si tratta in ogni caso di un annuncio a sorpresa, che Putin avrebbe dato mentre era ancora in aereo, di ritorno da Brics.

Esercitazioni russe: l'ordine di Putin spaventa Ucraina e Georgia Berezovski era considerato l'oligarca anti-Putin, forse l'unico in grado di contrastarlo. Sul corpo della vittima, però, non sono stati trovati segni di violenza che facciano pensare a una punizione.

Con le manovre nella regione del Mar Nero, Putin è intenzionato a misurare la forza delle armate del Paese per eventuali attacchi a sorpresa. "Oggi alle 4 del mattino il presidente della Federazione Russa (e comandante supremo dell'esercito) ha ordinato al ministro della Difesa russa di iniziare esercizi militari su vasta scala nella regione del Mar Nero. Questo è un test su larga scala per manovre a sorpresa", ha detto Peskov.

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO