Crisi in Usa: Obama si taglia lo stipendio

A convincere Obama anche le pressioni dei giorni scorsi per uno snellimento delle spese da parte dell'amministrazione americana in un periodo di lacrime e sangue.

Percepirà il 5 per cento in meno

La crisi economica che ha costretto a tagliare le spese negli Stati Uniti, arriva anche alla Casa Bianca. Il presidente Barack Obama, anche per dare il buon esempio, ha deciso di tagliarsi lo stipendio del 5 per cento. Incasserà 380mila dollari invece dei 400mila che gli spetterebbero. Il numero uno della Casa Bianca ha deciso di essere solidale con i dipendenti federali che hanno dovuto fare i conti con le sforbiciate al bilancio (pari a circa 85 miliardi di dollari) dopo il mancato accordo tra democratici e repubblicani.

La notizia arriva dal Washington Post, che cita funzionari della Casa Bianca. Obama avrebbe già intestato e inviato al Tesoro americano il primo assegno da 20mila dollari, con effetto retroattivo al primo marzo. Il presidente americano ha seguito dunque la strada tracciata dal segretario alla Difesa Chuck Hagel, che si è impegnato a rinunciare a 14 giorni di stipendio.

A convincere Obama anche le pressioni dei giorni scorsi per uno snellimento delle spese da parte dell'amministrazione americana in un periodo di lacrime e sangue. I dipendenti del Dipartimento della Difesa, d'altronde, nei prossimi mesi dovranno restare a casa un giorno alla settimana per 14 settimane a causa del piano di austerity che è già in corso in America.

Spulciando la dichiarazione dei redditi dei coniugi Obama, nel 2011 era di 790 mila dollari il reddito lordo, contro gli 1,7 milioni del 2010 e i 5,5 del 2009. Circa metà del reddito dipende proprio dal compenso dovuto al presidente. Il resto dal ricavo dei suoi libri. Gli Obama hanno poi dato in beneficenza 172 mila dollari. Sempre nel 2011. Sempre perché l'uomo più potente del Paese deve anche essere il primo a dare il buon esempio.

Foto | © Getty Images

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