In Calabria "liste imbottite di medici, massoni e mafiosi": una spiegazione per l'astensionismo?


Mentre la media nazionale dei non votanti sì è per ora attestata poco oltre il 50% (ma i seggi si chiudono alle 15...) un dato che viene dal sud sembra ancora più preoccupante: in Calabria, alle 22 di ieri, aveva votato solo il 41% degli aventi diritto. Se la situazione non verrà ribaltata durante la mattinata ci troveremo di fronte ad un astensionismo che conquista la maggioranza assoluta.

Un segnale non molto positivo, a cui ognuno può dare una spiegazione più o meno convincente. Uno spunto in questo senso ce lo fornisce Guido Ruotolo, che su La Stampa di oggi pubblica un approfondimento e una breve intervista al sindaco di Locri, Francesco Macrì, candidato alle elezioni regionali nelle liste del Pdl.

La descrizione di Macrì delle dinamiche del voto in Calabria è agghiacciante: "Quante promesse hanno fatto i candidati: 10 voti per un posto di lavoro, per un processo aggiustato, per il riconoscimento di una invalidità inesistente.... è stato come al solito terrificante il mercato dei medici. Sì, liste imbottite di medici, delle 3 M: medici, massoni e mafiosi. Di programmi nessuno ha parlato... Non avevo mai visto una transumanza di candidati da uno schieramento all'altro di queste dimensioni".

C'è ancora da chiedersi perché tanti elettori non sono andati a votare?

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO