Papa Francesco oggi si insedia sulla Cathedra Romana

L’insediamento sulla Cathedra Romana da parte del papa, che è il vescovo di Roma, è previsto per oggi pomeriggio nella Basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma e del mondo.

Insediamento sulla Cathedra Romana di papa Francesco

Papa Francesco, affacciandoci questa mattina alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare il Regina Cæli con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro ha detto:

Cari amici, oggi pomeriggio celebrerò l’Eucaristia nella Basilica di San Giovanni in Laterano, che è la Cattedrale del Vescovo di Roma. Preghiamo insieme la Vergine Maria, perché ci aiuti, Vescovo e Popolo, a camminare nella fede e nella carità, fiduciosi sempre nella misericordia del Signore: Lui sempre ci aspetta, ci ama, ci ha perdonato con il suo sangue e ci perdona ogni volta che andiamo da Lui a chiedere il perdono. Abbiamo fiducia nella sua misericordia!

Infatti oggi pomeriggio, alle ore 17.30, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, papa Francesco celebrerà la Santa Messa in occasione dell’insediamento sulla Cattedra di Vescovo di Roma. È uno degli ultimi atti ufficiali previsti all’inizio del pontificato. Rimangono le visite alle due basiliche papali di San Paolo fuori le Mura e di Santa Maria Maggiore che non prevedono un rituale particolare (e ricordiamo che a Santa Maria Maggiore il papa è già stato il giorno dopo la sua elezione).

Con la celebrazione odierna il papa “prende possesso” della sua cattedrale che è la Basilica del Laterano e non quella di San Pietro. La dicitura “presa di possesso” è presente nel codice di diritto canonico e riguarda i vescovi che iniziano il loro ministero nella diocesi (canone 382, paragrafi 2-4) e i parroci per le loro parrocchie (canone 527). È prevista la presa di possesso anche per il vescovo coadiutore o ausiliare per l’inizio del suo ufficio (canone 404). Fino a Giovanni Paolo II si parlava di “presa di possesso del Laterano” – per papa Wojtyla avvenne domenica 12 novembre 1978 –; mentre da papa Benedetto XVI il nome ufficiale della celebrazione è “insediamento sulla Cathedra Romana del Vescovo di Roma”

Lo svolgimento della celebrazione

Il rito di insediamento di papa Francesco non è molto differente da quello che compiono gli altri vescovi sulla terra. All’inizio verrà accolto sulla porta della Basilica dal cardinal Vallini e altri ecclesiastici. Bacerà quindi un crocifisso ed entrerà in Basilica aspergendo i presenti con l’acqua benedetta.

Dopo aver indossato le vesti liturgiche per la celebrazione della messa, papa Francesco salirà sul primo gradino della cattedra, si farà il segno di croce e il suo vicario, il cardinal Vallini, gli rivolgerà alcune parole che esprimono la gioia per il momento. A differenza delle altre celebrazioni di “presa di possesso”, il papa non ha bisogno di mostrare alcun documento che mostri la legittimità di quanto sta facendo, ma, essendo stato validamente eletto, sale direttamente sulla sua cattedra e subito dopo una rappresentanza della chiesa di Roma presta obbedienza al proprio vescovo. Poi la messa continua nel modo solito.

Papa Francesco, vescovo di Roma

Pur essendo un rito previsto e non presentare nulla di nuovo, giova ricordare che fin dalla sua elezione, papa Francesco ha voluto sottolineare il suo ruolo di vescovo di Roma. Come si ricorderà le sue prime parole sono state:

Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo […] E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella!

Intanto in un’intervista all’Osservatore Romano il cardinal Agostino Vallini ha reso noto che la prima visita di papa Francesco a una parrocchia romana sarà il prossimo 26 maggio e riguarderà la parrocchia dei santi Elisabetta e Zaccaria nel quartiere periferico di Prima Porta, a nord della capitale. Un primo contatto con la realtà romana papa Francesco l’ha già avuto il giovedì santo quando è andato a celebrare la messa “in coena Domini” presso il carcere minorile di Casal del Marmo.

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