I deputati M5S a 6000 euro al mese? Grillo: «Balle»

Un retroscena di Repubblica subito smentito dal comico

Ai deputati del Movimento 5 Stelle non basta lo stipendio decurtato da 2500 euro al mese e, durante il raduno di venerdì scorso a Villa Valente, avrebbero ottenuto da Beppe Grillo il permesso di trattenere l'intero rimborso spese di 3500 euro senza bisogno di rendicontarlo, per un totale di 6000 euro al mese. Ma è proprio così? Il retroscena è svelato stamane da Tommaso Ciriaco su Repubblica, ma di prove a supporto non ce ne sono, così come di fonti. Al contrario c'è una smentita di Beppe Grillo sul suo blog nella rubrica "Balle Quotidiane".

Questi sono i fatti presentati su Repubblica: nella riunione di venerdì, i parlamentari a 5 stelle avrebbero fatto presente al loro guru un problema relativo alla diaria da 3500 che spetterebbe loro di diritto. Il codice prevede di rendicontare tutte le spese e restituire la parte eccedente, ma per i parlamentari è impossibile "Se la mettiamo così finisce che dobbiamo portare anche gli scontrini delle gomme da masticare e dei caffè. Così non ne usciamo, diventa un lavoro. E noi un lavoro da parlamentare già l’abbiamo" avrebbe detto qualcuno. E alla fine Grillo avrebbe consentito di trattenere tutta la diaria in aggiunta allo stipendio netto di 2500 euro. Per un totale di 6000 euro al mese, in barba a quanto promesso in campagna elettorale.

Grillo richiama il codice di comportamento dei parlamentari, e in effetti sarebbe piuttosto curioso che alla prima occasione i grillini contestassero un punto chiave deciso alla vigilia del voto. Ma c'è anche un altro fattore che rende poco plausibile la ricostruzione di Repubblica: come vi avevamo anticipato pochi giorni fa, i deputati a 5 Stelle hanno presentato all'ufficio di presidenza della Camera il prospetto del loro trattamento economico (che vorrebbero estendere a tutto Montecitorio): oltre alla decurtazione dell'indennità a 5000 euro lordi (quindi poco più di 2500 netti), è previsto l'accorpamento in un'unica voce di diaria e rimborsi, per un totale massimo certificato (dietro presentazione delle ricevute) di 8.559,24 euro.

Nella proposta dei grillini quindi non esiste più la semplice diaria a 3500 euro che sarebbe oggetto del contendere secondo la ricostruzione giornalistica. Strano quindi che sia stata proprio quella al centro del dibattito venerdì una cosa che sarebbe abolita nella proposta degli stessi grillini: in ogni caso basterà aspettare l'emissione di stipendi e diaria per capire dove sta la verità.

Foto © Getty Images

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