I servi di Roberto Cota bloccano in Piemonte la pillola abortiva Ru 486

Il problema in Italia non è costituito solo dagli amministratori. Anche i servi, e le persone che aspirano a questo ruolo, hanno le proprie responsabilità. In Piemonte, ad esempio, sono state sufficienti delle dichiarazioni del nuovo Governatore Roberto Cota sulla pillola abortiva Ru 486 per rallentarne l’arrivo negli ospedali locali.

A nulla è servito il richiamo del Ministro della Salute Ferruccio Fazio che a tutti aveva ricordato che la somministrazione del medicinale sarebbe avvenuta secondo le regole approvate nelle settimane precedenti.

In Piemonte la pillola tarda ad arrivare malgrado proprio negli ospedali torinesi sia stata condotta, per l’Italia, la sperimentazione del farmaco dall’equipe del ginecologo Sergio Viale che all’Unità ha fatto presente le proprie preoccupazioni.

“È una situazione paradossale, il farmaco è autorizzato ma non possiamo utilizzarlo, spero la situazione si sblocchi quanto prima. Spero sia solo un riflesso delle polemiche e non una questione di condizionamento politico”.

Non abbiamo fatto in tempo a registrare l’oscurantismo di Cota che già dobbiamo prender atto che l’arretratezza del paese, una volta di più, è figlia di tutte quelle persone che davanti all’ignoranza preferiscono abbassare chinare il capo invece di proseguire a testa alta e schiena dritta.

  • shares
  • Mail
82 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO