Ore 12 - Oggi riunione "calda" della Direzione del Pd. In campo le... correnti. Ma il partito dov'è?

altroEra Enrico Berlinguer ad affermare che un “grande partito ha grande problemi”. Ma, prima di lui, Palmiro Togliatti ricordava che “un grande partito sa risolvere i grandi problemi”.

Nel Pd, non si capisce bene se partito “grande” o “piccolo”, i problemi sono grandi e tali restano.

Oggi c’è la riunione della Direzione con i segretari regionali, per fare chiarezza. Dicono. Ma il verdetto delle elezioni, inequivocabilmente pesante, è un calice amaro, difficile da mandar giù. Perché dentro c’è una “purga” da cavallo, per espellere dal partito le “impurità” e le “negatività”, per ricominciare, “ripuliti”.

Ricominciare cosa? Ricominciare per andare dove? Il nodo vero resta l’identità. Senza sapere “chi” si è, si resta al palo, ci si consuma come una candela.

Bersani e il Pd sono nella palude. Temono di perdere pezzi a sinistra e guardano al centro. Ovvio che di là perdono vecchi “compagni”, disaffezionati e sempre più astensionisti, e di qua non conquistano un voto nell’immensa prateria "moderata" di elettori pur delusi di Berlusconi ma non convinti dal richiamo “confuso” del Pd.

Bersani sente forte le sirene di un Pd baricentro di tutti quelli che sono contro Berlusconi. E’ la vecchia strada. Porta a un vicolo cieco. L’idea di Prodi, stimolante perché parte dalla realtà di crisi del Pidì, non convince: i problemi politici non hanno soluzioni organizzative.

Ammonisce Marco Follini: “Chiudere un caminetto centrale per aprirne venti regionali non mi sembra un modo per uscire dalle difficoltà”.

Oggi. l’unica cosa certa è la divisione interna. Il Pd non si confronta, ma si misura con il peso delle sue correnti interne. Come gli stati quando facevano politica con gli eserciti.

Così non si esce dal tunnel: le correnti ci sono. Ma il partito dov’è?

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO