Earth Day: i Comuni lavorano meglio del Governo



Nelle stesse ore in cui ci si preparava per i festeggiamenti della quarantesima giornata della Terra a Milano naufraga il progetto di Renzo Piano grazie al quale la città dell’Expo avrebbe potuto nei prossimi anni più spazi verdi.

L’attenzione politica ai temi ambientali è, come sottolineato più volte, tendenzialmente nulla. Ne sa qualcosa Renato Soru che proprio su una legge riguardante il territorio la sua giunta sarda si sciolse.

I colleghi di ecoblog.it hanno fatto con Flavio Morini, presidente della Commissione Ambiente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, un bilancio molto più promettente di quello che si possa pensare.

"I Comuni - ha dichiarato Flavio Morini - hanno fatto dei grandi progressi. Basta guardare i rapporti per capirlo: nel 2005 erano 120 i Comuni che avevano fatto investimenti nelle fonti rinnovabili mentre oggi sono 7.000, su 8.100 totali.

Quindi nei Comuni c’è la consapevolezza che dobbiamo andare in questa direzione. E questo perchè per i Comuni diventa economia: tutti questi investimenti mettono in moto una serie di green job e una green economy che sostanzialmente, oltre a far bene all’ambiente, producono reddito.

In carenza delle linee guida nazionali che dal 2003 ancora non sono uscite, anche se sono pronte, le Regioni hanno fatto le proprie leggi.

E non tutte rispettano le stesse linee e questo crea una disfunzione sia a livello autorizzativo che a livello di possibilità di investimento. Questa è una cosa che non va bene: proprio la facilitazione burocratica, e l’omogeneizzazione di ciò che si può fare o non si può fare su tutto il territorio nazionale, passando attraverso i piani energetici nazionale e regionali, deve essere un punto fisso dal quale partire."

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