Veritometro - Berlusconi: "la libertà di stampa in Italia è troppa"



/>





"Se c'è una cosa in Italia su cui c'è la sicurezza di tutti è che ce n'è fin troppa di libertà di stampa"



Silvio Berlusconi



Scopri perchè dopo il salto

La dichiarazione di ieri di Berlusconi ha con ogni probabilità un solo scopo: distrarre l'attenzione mediatica dallo scandalo che ha coinvolto Claudio Scajola e dalle sue conseguenti dimissioni da ministro. Tuttavia si tratta di un'affermazione falsa, e questo veritometro lo dimostrerà senza ombra di dubbio.

E' vero che in Italia "c'è la sicurezza di tutti" sul fatto che "c'è fin troppa libertà di stampa"? Se andiamo a vedere i sondaggi - tanto amati dal premier - sembrerebbe di no: secondo un'indagine del Corriere della Sera a cui avevamo dedicato un post qualche mese fa, il 43% degli italiani ritiene che la libertà di stampa sia "abbastanza" o "molto" in pericolo.

Se più di un'italiano su 4 la ritiene "in pericolo", possiamo escludere in via definitiva che l'affermazione di Berlusconi corrisponda a verità. A questo aggiungete il fatto che il noto rapporto di Freedom House sulla libertà di stampa ci dà come l'unico paese dell'Europa occidentale a "parziale libertà di stampa" (vedi immagine), e che il nostro ranking nella classifica internazionale è in calo da più anni.


Considerato ciò - e in assenza di argomentazioni più elaborate da parte del premier - possiamo concludere che questa falsa affermazione costituisce, oltre che un brillante esempio di spin, anche un caso da manuale di wishful thinking: probabilmente Berlusconi ritiene che la libertà di stampa (rimanente) in Italia sia troppa, ne vorrebbe ancora di meno e attribuisce erroneamente questo suo desiderio all'intera popolazione italiana.

Uno psicologo gli diagnosticherebbe una proiezione.

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO