Emilio Fede contro Saviano: rompe


Emilio Fede non sopporta Saviano. Andrea Scanzi ha scritto un resonconto dell'intervento di Emilio al tg4 di qualche giorno fa (le frasi tra parentesi sono di Scanzi):

[...] ha scritto dei libri contro la camorra ma lo ha fatto anche tanta altra gente (tu no di sicuro) senza fare clamore senza firsulpripagne (traduco sbobinando le crasi: senza finire sulle prime pagine) senza raccogliere firme senza rompere ehhh volevo dire scusate (volevi dire “rompere”, tranquillo) senza ehhmmehhh disturbare la riflessione della gente (che è già troppo intenta a dormire) [...]

Inutile ricordare l'importanza che le opere di Saviano hanno avuto nella creazione di una coscienza collettiva antimafia. Infatti, Fede ieri sera ha giustamente ricordato Joe Marrazzo, grande giornalista e autore di indimenticati reportage sulla criminalità organizzata, ma non ha considerato ( di proposito?) che la forza di Saviano sta nella enorme diffusione che hanno avuto le sue opere presso il pubblico italiano. Altrimenti, dopo una breve ed effimera notorietà con "Gomorra", lo scrittore sarebbe stato ucciso.

Altro elemento da considerare: il pubblico italiano legge davvero poco. Si informa, principalmente, attraverso la tv. Cioè, sostanzialmente, Rai e Mediaset. Cioè "assoluzione" di Mills, complotto ai danni di B., giudici comunisti contro dell'Utri e Cuffaro, eccetera eccetera. Anche da questo si capisce perchè Gomorra sia stato tanto importante, per darci una svegliata.

Fede ha poi detto che non è stato mica Saviano a scoprire la Camorra. Vero. Ma l'ha fatta scoprire al grande pubblico. L'ha resa un "argomento di conversazione". Ha introdotto a forza nelle nostre menti, con un pugno in faccia, il cemento armato dei casalesi fatto di sabbia, i ragazzini che a Scampia vivono l'inferno quotidiano ed eterno, i rifiuti tossici che avvelenano e condannano a morte intere zone del Paese. Ha mostrato la droga, la miseria, la morte di queste realtà. Per qualcuno, evidentemente, questo pugno in faccia è stato un errore. O forse Fede ha semplicemente dato voce ai pensieri di una parte del Paese. La solita parte: invidiosa, attenta solo ai propri interessi (una volta si sarebbe detto, non proprio a torto, piccolo-borghese), che vuole vivere tranquilla, senza clamore, senza problemi, senza rotture, ecco.

Infine, last but not least, il direttore del Tg4 ha affermato: il nostro paese è contro la criminalità organizzata. Come ha detto Andrea Scanzi, garantisce Mangano.

foto: adrianolt da Flickr

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