Il sabato del villaggio

Il malaffare della casta politica (di governo, ma non solo) e delle sue “cricche” è solo l’iceberg di una realtà scandalosa e sconvolgente.

La seconda Repubblica sta mostrandosi per quella che è: un “affare” per una minoranza sempre più avida di potere, privilegi e soldi, un’onda devastante per la maggioranza degli italiani e per il Paese.

I lavoratori perdono diritti e conquiste storiche, il ceto medio è sfibrato, i giovani sono “precari” a vita, la gente è sfiduciata e disorientata e teme il futuro.

La "furbata" berlusconiana dell’antipolitica ha prodotto partiti di cartapesta, vere e proprie ditte personali o familiari, macchine elettorali da business, che ricevono scandalosi contributi (montagne di soldi!) dallo stato (cioè dai cittadini) senza alcun controllo.

Le assemblee elettive, a tutti i livelli, sono state “cancellate”, fanno solo “teatrino”. Gli eletti sono “nominati” e imposti: ovunque c’è un uomo solo al comando. Negli enti locali comandano “dirigenti” carrieristi impegnati a preservare privilegi e sicurezza personale.

Nel Paese domina il più ricco e potente degli italiani, che con il monopolio dell’informazione e con l’immenso potere economico/finanziario, piega la democrazia a proprio uso e consumo. L’Italia retrocede in tutte le classifiche internazionali ed è oramai in serie B.

Berlusconi e il “berlusconismo” lasciano un paese in mutande. Il pentolone di questo potere produce solo scandali che, a breve, travolgeranno maggioranza, governo e premier.

S’ode il “Gotterdammerung” di Richard Wagner. Che “Il crepuscolo degli dei” non diventi la “notte della Repubblica”.

  • shares
  • Mail
30 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO