Primo Maggio a Taranto: il concerto, i cantanti, i movimenti, #1MaggioTa, oggi in diretta

1 maggio 2013 - Taranto: alle 14 di oggi inizierà il Concerto del Primo Maggio di Taranto, nell'ambito dell'evento promosso dal comitato "Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti", dal titolo 1° MAGGIO DI LOTTA – SÌ AI DIRITTI, NO AI RICATTI: politica dal basso e musica.

L'idea di partire da Taranto per questa iniziativa che in qualche modo si contrappone a quella mainstream è spiegata dal comitato:

«Vogliamo dare un segnale forte: ripartire da qui per ribaltare le sorti di un sistema che continua a stuprare il territorio disseminando veleni che provocano danni irreversibili alla salute ed all’ambiente, facendo leva sul ricatto occupazionale. Taranto vanta, suo malgrado, circa il 40% di disoccupati, precarietà diffusa, devastazione sociale, gli effetti di una colonizzazione industriale e militare. Svilupperemo la tematica attraverso musica, dibattiti, laboratori e giochi per bambini, proiezioni, installazioni, autoproduzioni artigianali e altro».

L'evento si terrà, a partire dalle 14 di oggi, nell'area del Parco Archeologico di Solito-Corvisea.

Il "controconcerto" vedrà esibirsi:

«Francesco Baccini - Luca Barbarossa - Bonomo - Pierpaolo Capovilla - Chitarre e Tammorre - Diodato - Elio Germano e le Bestierare - Fido Guido & Krikka Reggae - Lady Coco - Leitmotiv - Luminal - Fiorella Mannoia - Nadàr Solo - Officina Zoè - Orchestra Popolare Jonica - Raf - Michele Riondino & the Revolving Bridge - Roy Paci - Sciamano & Mosca 58 - Riccardo Sinigallia - Daniele Sepe - Tarentum Clan - The Niro - Giovanni Truppi»

Hanno aderito all'iniziativa una serie di movimenti e associazioni che condividono, evidentemente, un modo di vedere il mondo:

«A Sud Associazione, Acqua Bene Comune - Comitato Pugliese, Ammazza Che Piazza (TA), Antinucleare di Maruggio Comitato cittadino, Bancarotta Bagnoli Collettivo (NA), Blocchi Precari Metropolitani (RM), Centro di Accoglienza Art Village di San Severo (FG), Centro Documentazione sui Conflitti Ambientali - CDCA, Donne per Taranto Comitato cittadino, Economia per i Cittadini (Gruppo Puglia), Exit Collettivo Barletta, Gravine Joniche - Associazione Ginosa (TA), La Tana del Folletto associazione Manduria (TA), Laboratorio Omar Moheissi Arci di Guagnano e Villa Baldassarri (LE), Legambiente, Le Sciaje Centro Studi Documentazione e Ricerca (TA), Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie, No al Carbone Brindisi, No Muos, No Tav, No Triv, Peacelink Associazione (TA), Sherwood associazione onlus, Grottaglie (TA), Spezia via dal carbone (SP), Taranto Lider, Taranto Senza Ilva- Comitato Cittadino, Taranto Supporters, Teatro Valle Occupato (RM), Villa Roth Occupata (BA), WWF»



Contro 1 Maggio a Taranto: Liberi e pensanti


Il comitato Liberi e Pensanti di Taranto sta dando filo da torcere alla rodata macchina organizzativa del concertone del 1 maggio.

Il comitato è nato nel luglio 2012 quando la firma di due ordinanze da parte della magistratura a seguito dell’incidente probatorio sull’inquinamento causato dall’Ilva, stabilì il sequestro di sei impianti dell’area a caldo e la custodia cautelare agli arresti domiciliari di otto indagati.

La notizia del giorno è che molti artisti che per "appartenenza" e per percorso professionale avrebbero normalmente aderito al tradizionale concerto di Piazza San Giovanni, scelgono di partecipare al Controconcerto organizzato a Taranto proprio da Liberi e Pensanti .
Tra le adesioni pervenute finora ricordiamo: Fiorella Mannoia, The Niro, Luca Barbarossa, Daniele Sepe, Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori, l'Officina Zoé oltre agli attori Elio Germano, Andrea Rivera e Michele Riondino.
Quest'ultimo, tra gli organizzatori, non ha usato parole tenere nel presentare 1° Maggio autorganizzato a Taranto: "SÌ AI DIRITTI, NO AI RICATTI" nei confronti dei sindacati e della politica :

"Taranto è l'unico luogo in cui abbia senso parlare di lavoro: una città cavia, pattumiera, sacrificata a una logica industriale assurda, al ricatto occupazionale. O mangi o respiri, o lavori o respiri. L'unico posto dove i diritti mancano. E dove, a livello pratico e simbolico, non si è fatto assolutamente nulla. Nulla ha fatto la politica, nulla ha fatto l'informazione. Quando non sono state comprate. E nulla hanno fatto i sindacati".

L'attore non si limita a questo, usa parole dure anche nei confronti del Concerto di Piazza San Giovanni:
"E' un Sanremo di sinistra, ci ha abituato a una cosa sola, al totonomi, a chi presenterà e a chi no. Ma di cosa parleranno, si sa? Quali saranno le tematiche, è noto? Da noi sarà chiarissimo. Di Ilva certo, ma non solo: di Mezzogiorno, ovunque il territorio sia stato violentato in nome di qualsivoglia logica industriale".

Che il tradizionale concerto del primo maggio fosse da anni diventato una vetrina per grandi nomi, dove i temi del lavoro vengono offuscati dalla presenza di grandi star nazionali e internazionali, questo è a nostro avviso acclarato. Sarà interessante invece verificare che impatto avrà la manifestazione di Taranto, quanto sarà capace di coinvolgere e far discutere e che formula adotterà.

Una cosa è certa, a livello simbolico la contromanifestazione di Liberi e Pensanti è esplicativa di quanto sia diventato difficile per le tradizionali organizzazioni riuscire a rappresentare il mondo del lavoro e la società civile che in questo momento drammatico non chiede slogan e momenti di aggregazioni patinati.

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