Cipro, il presidente Anastasiades offre nazionalità a titolo di rimborso

Nicos Anastasiades presidente della Repubblica di Cipro, ha offerto la nazionalità a tutti coloro che hanno perso nel recente piano di salvataggio, più di 3 milioni di euro.

Dopo quella russa offerta da Putin al contestatissimo Gerard Depardieu, ecco una nuova nazionalità concessa per motivi eccezionali, e sicuramente estranei alle tradizionali procedure di acquisizione, che al massimo includono nei casi particolari ragioni di prestigio, apporto scientifico e artistico apportato alla nazione raggiunte, di asilo politico o fuga da guerre e dittature.
Se nel caso sopracitato si trattava per lo più di un bel colpo mediatico volto ad intenerire l'immagine dell'inflessibile leader politico, in quello cipriota l'offerta assume contorni economici vicini allo smercio, come conferma la dichiarazione rilasciata da Anastasiades domenica scorsa, (14 aprile 2013) in occasione dell'apertura di una conferenza sugli investimenti russi nell'isola di Cipro, secondo il quale:

Gli investitori non residenti che detenevano depositi anteriori al 15 marzo 2013 e hanno sofferto perdite di almeno tre milioni di euro, potranno chiedere la nazionalità cipriota.

Ma non è tutto e non si tratta in fondo nemmeno della novità più pericolosa, perché, in aggiunta a tale vergognoso "pseudo-risarcimento", si aggiunge anche la possibilità, sempre per i ricconi naturalmente, di un addolcimento delle condizioni di attribuzione della nazionalità via investimento. In pratica potranno farne richiesta coloro che avranno inserito nell'economia locale almeno 3 milioni di euro, invece dei 15 richiesti precedentemente, e per quelli che invece rientrano in questo regime i 15 milioni già investiti saranno sbloccati. Un inchino che permetterà agli stranieri benforniti, dietro conseguente remunerazione naturalmente, di guadagnarsi un passaporto tutto europeo, e per di più ottenuto per direttissima.

C'è da temere un futuro prossimo nel quale la nazionalità sarà un benefit aziendale per grandi uomini d'affari? Che fine ha fatto il senso d'appartenenza alla nazione, la patriottica condivisione di valori culturali, linguistici e storici? C'è da sperare che questo triste giorno non arrivi cosi' in fretta, ma i fatti degli ultimi mesi gettano un presagio piuttosto scuro.

Photo by PATRICK BAZ/AFP/Getty Images.

Via | liberation.fr/monde

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