Guerra in Siria, Usa: "Ci sono le prove sull'uso di armi chimiche, pronti a intervenire"

Il segretario di Stato americano John Kerry rivela: "Il regime siriano ha utilizzato il gas nervino in almeno due circostanze".

Usa pronti a intervenire in Siria, ma come?

"La nostra intelligence ha stabilito, con diversi gradi di fiducia, che in regime siriano ha usato armi chimiche, in particolare l'agente sarin (gas nervino)". Gli Stati Uniti si dicono ora pronti a intervenire in prima persona in Siria, dove infuria la guerra civile. Non c'è in realtà ancora il sì da parte di Barack Obama, ma "Bashar al Assad ha varcato la linea rossa tracciata dal presidente".

Sono dunque sul tavolo tutte le opzioni possibili, anche quella militare naturalmente. Il segretario alla Difesa, Chuck Hagel, si è dunque accodato ad altri Paesi che già avevano detto di essere in possesso di prove inoppugnabili sull'uso di armi non convenzionali in Siria (Francia, Gran Bretagna e Israele). Gli Usa hanno atteso di avere il quadro preciso della situazione. Ora ce l'hanno.

Il segretario di Stato americano, John Kerry, successivamente ha confermato le parole di Hagel, aggiungendo altri particolari: "Il regime siriano ha utilizzato il gas nervino in almeno due circostanze". Prima di entrare militarmente nel conflitto - difficile per Washington ottenere il via libera dal Consiglio di sicurezza dell'Onu - c'è la possibilità che l'America sblocchi la fornitura di armi all'opposizione o che imponga una noflyzone, per impedire all'aviazione di Assad di sorvolare le zone controllate dai ribelli.

Un consigliere di Obama ci ha tenuto a precisare ieri che "non c'è un grilletto automatico", l'uso di armi chimiche non fa scattare direttamente l'escalation militare. "Si devono investigare fino in fondo tutte le prove, alla luce di quanto abbiamo imparato in passato". Chiaro il riferimento alla missione in Iraq e alle prove false sull'uso di armi di distruzione di massa.

Foto | © Getty Images

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