Voglia di terzo polo. Ma Bocchino nega: "Sarebbe come giocare a tennis seduti sulla rete"

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"Nel sistema bipolare non esiste il terzo polo. E' come giocare a tennis seduti sulla rete" afferma Italo Bocchino. Ma il paragone non calza. Nel tennis esistono delle regole ben precise, che richiedono la presenza di due avversari (o di quattro) disposti sulle due diverse metà del campo.

Le regole del tennis non possono essere cambiate dai giocatori. Il bipolarismo, invece, è un sistema politico-partitico che potrebbe essere messo seriamente in discussione, allo stato, dalla semplice nascita di un terzo polo. Senza riforme di alcun genere.

Il voto sulla mozione contro il sottosegretario Caliendo, che avrà luogo oggi alle ore 17 (in diretta televisiva), potrebbe incoraggiare il perseguimento di un progetto del genere. Sembra, infatti, che i finiani abbiano trovato l'accordo con gli esponenti dell'Udc, dell'Mpa e con l'Api di Rutelli. E non è detto che questa volta la campagna acquisti del Presidente Berlusconi ottenga risultati soddisfacenti.

Solo una notazione incidentale: la vicenda di Caliendo - ormai è evidente - è stata oggetto di una strumentalizzazione politica. Sarebbe molto facile chiudere i giochi. Basterebbe che il Sottosegretario si dimettesse.

Se e quando risultasse chiara la sua estraneità ai fatti oggetto d'indagine, potrebbe tornare con onore e dignità a ricoprire l'incarico lasciato o altri e più prestigiosi. Ma ovviamente tutto questo non avverrà e così oggi, sulla sua poltrona, si decideranno le sorti del Governo.

Foto | Flickr

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