Leggiamo i classici: il totalitarismo secondo Hannah Arendt

Arendt, Le origini del totalitarismo

"I movimenti totalitari mirano a organizzare le masse, non le classi, come i vecchi partiti d'interessi degli stati nazionali del continente, e neppure i cittadini con opinioni e interessi nei riguardi del disbrigo degli affari pubblici, come i partiti dei paesi anglosassoni.

Mentre tutti i gruppi politici si basano sul loro seguito proporzionale, essi fanno leva sulla nuda forza numerica, dell'ordine di milioni, al punto da rendere impossibile un loro regime, anche nelle circostanze più favorevoli, in paesi con una popolazione relativamente poco numerosa.

Dopo la prima guerra mondiale un'ondata totalitaria e semitotalitaria travolse il continente; movimenti fascisti si diffusero dall'Italia a quasi tutti i paesi dell'Europa centrale e orientale (la parte ceca della Cecoslovacchia fu una delle eccezioni); eppure Mussolini, che tanto amava il termine 'stato totalitario', non tentò di instaurare un regime totalitario in piena regola, accontentandosi della dittatura del partito unico.

Dittature sostanzialmente non diverse sorsero in Romania, in Polonia, negli stati baltici, in Ungheria, in Portogallo e infine in Spagna. I nazisti, che avevano un istinto infallibile per tali differenze, usavano criticare sdegnosamente i difetti degli alleati fascisti, mentre la loro genuina ammirazione per il regime bolscevico era frenata soltanto dal disprezzo per le razze dell'Europa orientale.

L'unico uomo per cui Hitler avesse un 'rispetto incondizionato' era il 'geniale Stalin'; e anche se sulla Russia non possediamo (e presumibilmente non possederemo mai) il ricco materiale documentario di cui disponiamo per la Germania, sappiamo dal discorso di Chruscev al XX congresso del partito che Stalin si fidava soltanto di un uomo, e quello era Hitler.

[...]

I movimenti totalitari trovano un terreno fertile per il loro sviluppo dovunque ci sono delle masse che per una ragione o per l'altra si sentono spinte all'organizzazione politica, pur non essendo tenute unite da un interesse comune e mancando di una specifica coscienza classista, incline a proporsi obiettivi ben definiti, limitati e conseguibili.

Il termine 'massa' si riferisce soltanto a gruppi che, per l'entità numerica o per indifferenza verso gli affari pubblici o per entrambe le ragioni, non possono inserirsi in un'organizzazione basata sulla comunanza di interessi, in un partito politico, in un'amministrazione locale, in un'associazione professionale o in un sindacato.

Potenzialmente, essa esiste in ogni paese e forma la maggioranza della folta schiera di persone politicamente neutrali che non aderiscono mai a un partito e fanno fatica a recarsi alle urne.

Fatto caratteristico, i movimenti totalitari europei, quelli fascisti come quelli comunisti dopo il 1930, reclutarono i loro membri da questa massa di gente manifestamente indifferente, che tutti gli altri partiti avevano lasciato da parte perché troppo apatica o troppo stupida. Il risultato fu che in maggioranza essi furono composti da persone che non erano mai apparse prima sulla scena politica.

Ciò consentì l'introduzione di metodi interamente nuovi nella propaganda e un atteggiamento d'indifferenza per gli argomenti degli avversari; oltre a porsi al di fuori e contro il sistema dei partiti nel suo insieme, tali movimenti trovarono un seguito in settori che non erano mai stati raggiunti, o 'guastati' da quel sistema.

Quindi non ebbero bisogno di confutare le opinioni contrarie preferendo metodi di terrore e guerra civile alla persuasione. Facevano risalire il dissenso a profonde origini naturali, sociali o psicologiche, sottratte al controllo dell'individuo e al potere della ragione.

Ciò sarebbe stato uno svantaggio se fossero seriamente entrati in concorrenza coi partiti esistenti; non lo fu quando si rivolsero a persone che avevano motivo di essere altrettanto ostili a questi ultimi".

Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, trad. it., Einaudi, Torino 2010, pp. 427-432.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO