Firenze. Dopo la sentenza su Bros, Matteo Renzi in prima linea contro i writers

A pochi giorni dalla sentenza del Tribunale di Milano, secondo il quale anche i lavori più artistici del writer Bros sono davanti alla legge semplici e più volgari atti di vandalismo, il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha firmato un’ordinanza che prevede la pulizia delle pareti esterne della Galleria dell’Accademia, del museo degli Uffizi e del Corridoio Vasariano.

Secondo quanto stabilito dall’esponente politico del Partito Democratico la Soprintendenza avrà a propria disposizione dieci giorni per ripulire i muri. Se entro questo arco di tempo non si attiverà sarà lo stesso Comune ad organizzarsi per attuare l’ordinanza decisa da Matteo Renzi.

“Il nostro - ha dichiarato il Sindaco di Firenze - non vuole essere un intervento polemico nei confronti della Soprintendenza, ma è un richiamo al governo centrale. Loro incassano i soldi degli ingressi dei musei e quindi si devono far carico anche della conservazione e del decoro dei palazzi. Spetta al Ministero per i Beni e le Attività culturali pulire i muri dalle scritte”.

Sull’esempio di Milano e Firenze anche Gianni Alemanno, sindaco di Roma, ha già fatto sapere di essere pronto ad impegnarsi contro i writers capitolini facendo pulire agli stessi artisti i muri che usano per disegnare.

Roma è stata di recente criticata dal Wall Street Journal proprio a causa dell’aumento esponenziale dei graffiti.

Foto | artsblog.it

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