Il testamento di Cossiga: siamo stati tutti interventisti. Ma è vero?


Nell'ordalia di celebrazioni postume dell'uomo e politico Francesco Cossiga, sono rimasto colpito da una frase del suo testamento; frase che riveste un'importante e non trascurabile rilevanza storica.

Riferendosi ai capi di stato e alla loro presunta imparzialità, l'ex-picconatore scrive: "Siamo stati tutti interventisti. Non esiste il Presidente della Repubblica garantista e al di sopra delle parti". Tesi interessante. Ma anche vera? Vediamo un po' di analizzare il comportamento degli ultimi presidenti, sempre tenendo conto che in quanto esseri umani anche i primi cittadini d'Italia qualcosa del loro l'avranno messa...

Pertini. Il cosiddetto "presidente più amato" (ma non da tutti) rientra sicuramente nella sfera di pensiero cossighiana. Le sue sferzate ai politici si ricordano ancora oggi. E di certo non era un imparziale, anche per la sua storia personale di partigiano e antifascista. Cossiga ha ragione.

Ciampi. Pur venendo da un'esperienza politica ben determinata, l'ex-Governatore di Bankitalia si sforzò di essere il presidente di tutti. Ci riuscì? In (buona) parte sì. E infatti era sufficientemente apprezzato dall'intero arco costituzionale. Cossiga ha torto.

Scalfaro. L'apoteosi della tesi cossighiana. Il peggior presidente di tutta la storia repubblicana se avesse fatto l'arbitro non sarebbe uscito vivo da nessuno stadio. Indulgente verso i suoi e soprattutto verso se stesso, detestava gli avversari politici, pur tentando per un intero mandato (propiziato dal pentitissimo Pannella) di fingere indipendenza, prendendo per i fondelli il centrodestra. Cossiga ha ragione.

Napolitano. Con Ciampi il miglior presidente del'ultimo trentennio. Se c'è un capo di stato che ha fatto di tutto per divenire imparziale subito dopo l'elezione è lui; e non è cosa da tutti se si è stati schieratissimi come l'ex-comunista (anche se in quota moderati). Detestato da Berlusconi perché chi non è con lui è contro di lui e dalla sinistra perché non contrasta il Cavaliere sempre e comunque in stile scalfariano, proprio per questo è il migliore. Quando scontenti tutti solitamente sei sulla strada giusta, dice il saggio. Cossiga ha torto.

Risultato finale: 3-2 per la tesi cossighiana se si include anche il soggetto che l'ha ideata.

  • shares
  • Mail
28 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO