Berlusconi a Mattino 5: "Io impresentabile in Italia, all'estero statista"

BERLUSCONI MATTINO CINQUETutto ciò puzza un po' di campagna elettorale, non trovate? In ogni caso alcuni minuti fa, il premier Silvio Berlusconi ha telefonato a Mattino 5, e si è fatto "intervistare" da Maurizio Belpietro, ex direttore del Giornale, quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, ora in forze a Libero. Dimenticavo: tutto ciò è andato in onda su Canale 5, cioè Mediaset, come noto, network di Silvio Berlusconi. Ma che sarà mai il conflitto di interessi?

In ogni caso vediamo nel dettaglio cosa ha detto:

"Ci sono due Berlusconi: uno cattivo e impresentabile che si trova sui giornali italiani, che sono quasi tutti di sinistra, e un altro apprezzato statista che viene elogiato nei vertici internazionali, per il suo passato da tycoon, per i suoi 16 anni di esperienza in politica e per i contenuti delle sue proposte. Ho un ottimo rapporto con tutti i leader internazionali Blair ha scritto su di me ciò che tutti mi riconoscono, dopo avermi conosciuto (...) Il processo breve l'abbiamo tolto non perché non serva. Anzi, una legge che fissi una durata ragionevole dei processi e' più che mai necessaria perché, occorre ricordarlo, in Italia ci sono nove milioni di processi pendenti (...) Tuttavia la sinistra continua a sostenere che questo provvedimento sia una legge ad personam. Per questa ragione ho detto ai parlamentari del Pdl di non includerlo nel documento dei 5 punti"

E ovviamente l'esatto opposto, nel consueto ribaltamento di prospettive del tycoon di Arcore: all'estero è una barzelletta, e le innumerevoli rassegne stampa internazionali che abbiamo pubblicato lo dimostrano senza tema di smentita. Au contraire...

...au contraire è in Italia che grazie al controllo dei principali mezzi di informazione e al dominio cesaristico dell'attuale partito di maggioranza tenta di costruirsi una verginità messianica, conquistando milioni di elettori.

Il processo breve, banale dirlo, ma qui bisogna sempre mettere i puntini sulle i, non è stato momentaneamente accantonato perché "la sinistra continua a chiamarlo una legge ad personam". Anche perché, se così fosse stato significherebbe che Silvio Berlusconi ascolta gli altri, che si lascia quasi convincere a mollare il colpo: che, disonore, cede ai ricatti! E in cambio di cosa? Di niente!

Per carità! Naturalmente non è così: si lascia convincere a mollare il colpo solo se c'è di mezzo un ricatto, o meglio una ritorsione: intendo chiaramente il temporaneo appoggio dei finiani in cambio proprio del passo indietro sul processo breve. Figuriamoci se Berlusconi si lascia convincere da qualcosa o dalla "vibrante" opposizione del PD: se non cedeva sul processo breve il governo era già stra-caduto.

  • shares
  • Mail
14 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO