Il repubblicano Nucara in soccorso di Berlusconi: dalla "Giovine Italia" a "Forza Italia allargata"

Mazzini

Dopo un incontro con il Premier a Palazzo Grazioli, il segretario del Partito Repubblicano Italiano, Francesco Nucara, fa sapere che, in prossimità del discorso che Berlusconi terrà in Parlamento il prossimo 28 settembre, nascerà un nuovo gruppo parlamentare, di almeno 20 componenti: il "gruppo dei responsabili".

La nuova formazione di cui Nucara si è fatto promotore dovrebbe comprendere parlamentari che finora non hanno mai appoggiato Berlusconi. Il che accresce notevolmente il valore dell'iniziativa. Nucara spiega di non aver avuto e di non volere niente in cambio dal Presidente del Consiglio, ma di essergli soltanto grato, visto che se non fosse stato per lui nel 2001, egli oggi non sarebbe segretario del Pri. Delle ragioni che hanno indotto il leader dei repubblicani a correre in aiuto del Cavaliere c'è davvero poco da dire. Sono illuminanti, al riguardo, le sue stesse parole: "Gli devo tutto".

Il problema è che il partito di cui Nucara è segretario porta un nome importante e vanta padri illustri. Chissà cosa penserebbero delle scelte politiche di Nucara un Giuseppe Mazzini o un Carlo Cattaneo! Chissà come il primo giudicherebbe il senso etico del nostro Capo del Governo e cosa direbbe il secondo sul federalismo dei leghisti, lui che nel federalismo vedeva uno strumento per unire i popoli e non per dividerli!

In effetti, qualcuno potrebbe pensare che non sia molto rispettoso scomodare tali nobili personaggi per commentare le modeste vicende dell'odierno scenario politico, se non fosse che a scomodarli è proprio lo statuto del partito di cui Francesco Nucara è segretario. Statuto il cui articolo 1 recita:

Aderiscono al Partito Repubblicano Italiano tutti i cittadini maggiorenni che si riconoscono negli insegnamenti della scuola repubblicana, da Giuseppe Mazzini a Carlo Cattaneo, da Ugo La Malfa a Giovanni Spadolini; nelle lotte del Risorgimento e della Resistenza e nello sforzo di realizzazione di una società basata sul rispetto dei diritti individuali, sulla responsabilità civica, sulla democrazia come metodo per la scelta del governo.

Chi più di Berlusconi, oggi in Italia, onora quotidianamente (e non soltanto nelle solenni festività nazionali) i valori della Resistenza? E chi più di Bossi, fedele alleato del Cavaliere, con le parole e i fatti rende omaggio - certo con i suoi modi non proprio ortodossi - alla storia del Risorgimento italiano?

Davvero esemplare la parabola che ha compiuto il partito di Nucara: dalla "Giovine Italia" mazziniana alla "Forza Italia" (allargata) berlusconiana!

Foto | Flickr.it

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO