Corte di Cassazione, Giorgio Santacroce è il nuovo primo presidente

Prenderà il posto di Ernesto Lupo, a partire dal 13 maggio.

Giorgio Santacroce è il nuovo primo presidente della Corte di Cassazione. La sua nomina è stata decisa dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, che è presieduta dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Santacroce prenderà il posto di Ernesto Lupo, a partire dal prossimo 13 maggio.

La nomina di Giorgio Santacroce è stata tutt'altro che unanime: Santacroce, infatti, è stato votato da 13 consiglieri mentre Luigi Rovelli, il secondo candidato, ha ricevuto 9 voti. A favore di Giorgio Santacroce, hanno votato i consiglieri togati di Unicost, quelli di Magistratura Indipendente e i laici di centrodestra, tranne Annibale Marini che ha preferito astenersi, mentre a favore di Luigi Rovelli, hanno votato i togati di Area, gli indipendenti Aniello Nappi e Paolo Corder e i laici del Partito Democratico. Gli astenuti, oltre al già citato Annibale Marini, sono stati il presidente della Cassazione, Ernesto Lupo, il Procuratore Generale della Cassazione, Gianfranco Ciani e il vicepresidente, Michele Vietti.

Queste sono state le dichiarazioni del capo di Stato, Giorgio Napolitano, al termine dell'elezione di Giorgio Santacroce:

Oggi si apre un nuovo ciclo di attività, in corrispondenza con la partenza della diciassettesima legislatura. E' stato un travagliato avvio giunto ad un delicato approdo con la formazione del nuovo governo che ora dovrà dare risposte alle emergenze economiche e sociali e realizzare un programma di riforme istituzionali già tanto a lungo attese e mai conseguite. Il Csm darà il suo apporto per la soluzione dei problemi della giustizia.

Riguardo ai due candidati, Napolitano ha aggiunto:

La pluralità delle candidature, il riconoscimento della difficoltà nello scegliere tra i vari candidati e il loro alto profilo sono segno confortante della qualità delle risorse umane e anche del clima che si é venuto a determinare, e questo è importante.

Tornando a Giorgio Santacroce, il magistrato ligure, 72 anni, nel corso della sua carriera, ha lavorato soprattutto a Roma: dal 1970, ha lavorato come pubblico ministero, occupandosi della strage di Ustica, dei fondi neri della BNL, della morte di Giorgiana Masi, della P2 e di terrorismo. In Cassazione, ha scritto le sentenze per l'omicidio di Marta Russo, per il delitto di Cogne, per la revisione del processo per la morte di Luigi Calabresi e per i Black Bloc al G8 di Genova. Dal 2008 e' stato alla guida della Corte d'Appello.

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