I giudici comunisti hanno vinto: Nicola Di Girolamo, ex senatore Pdl, patteggia 5 anni di reclusione

Se voi foste a capo di un grande partito nazionale, aveste confezionato una legge che vi permette di scegliere ogni singolo parlamentare da eleggere e, dopo appena due anni, si venisse a scoprire che uno dei vostri Eletti è stato votato dalla ndrangheta e ha riciclato denaro sporco, cosa fareste? Se le vostre iniziali sono S.B., probabilmente niente.

Per uno strano caso sul sito del Popolo della libertà, sempre prodigo di elogi ai padri celesti della nazione e alle stupende conquiste dei vari ministri (scusate il termine), non appare nessun commento ufficiale al patteggiamento di Nicola Di Girolamo, ex senatore Pdl eletto all'estero che ha deciso di accontentarsi di 5 anni di reclusione e di restituire quasi 5 milioni di euro.

A questo punto la famosa presunzione di innocenza inizia a vacillare, a meno che non si voglia credere ad un martire che rimette di tasca sua 10 miliardi e si becca 5 anni solo senza alcun motivo. Attendiamo dunque un discorso a reti unificate del premier in cui ci spieghi di nuovo, e con maggiore chiarezza, il discorso sulle procure che fanno politica, magari stavolta soffermandosi anche sui politici che tanto lavoro procurano alle procure.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO