Ore 12 - Per Berlusconi più facili gli 8844 metri dell'Everest che "quota 316"

altroPer Silvio Berlusconi è più facile raggiungere la vetta dell’Everest a 8844 metri che toccare “quota 316”.

Infatti, più il 28 settembre s’avvicina e più l’agognata maggioranza assoluta a Montecitorio sembra un miraggio: senza i finiani impossibile, pur se il premier giura il contrario.

Berlusconi è oramai fra l’incudine e il martello, costretto a un vergognoso e umiliante mercato delle vacche per tenersi aggrappato alla poltrona di Palazzo Chigi.

La lezione delle “tre gambe” del centro-destra della Sicilia apre spiragli ma “brucia”: se si votasse oggi nell’isola, il Pdl crollerebbe, passando dal 46,6% delle ultime politiche, al 18%!

Ma spinge qualche “colomba” del Cavaliere (Angelino Alfano) a perlustrare l’ipotesi di prendere atto della “terza gamba” anche a livello nazionale: cioè prendere atto che Fini c’è, che il nuovo partito di Fini c’è, meglio averli alleati che contro.

Berlusconi, però, arriccia il naso e Bossi stringe i pugni. Non se ne farà niente. Così il premier resta nella morsa di Fli e Lega.

Aspettando che il mercato delle vacche partorisca qualche altro transfuga. Che è, più o meno, come aspettare Godot.

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO