Video verità su Montecarlo: Fini sceglie il basso profilo. Perché?


Per tutto il giorno abbiamo atteso con ansia il video preannunciato da Gianfranco Fini per spiegare la sua verità sulla casa di Montecarlo. Dopo infiniti rinvii per motivi tecnici (pare) alla fine il momento è arrivato e abbiamo potuto assistere al discorso del Presidente della Camera nella speranza che fornisse delle risposte chiare.

Nulla di tutto questo. Fini ha scelto un profilo bassissimo, dichiarando di non sapere di chi sia la casa; di non essere nemmeno certo che non sia di suo cognato (che però gli ha assicurato di esserne solo affittuario) e - dulcis in fundo - di essere disposto alla dimissioni nel caso si dimostri il contrario.

Un Fini molto diverso da quello combattivo dei mesi scorsi, quando dichiarò che ci saremmo tutti fatti delle grasse risate (mi pare ci sia poco da ridere, invece) e quando sparò a zero contro il Pdl dal palco di Mirabello. Perché?

L'impressione netta è che le sicurezze che ostentava allora si siano dissolte nel vento. Evidentemente non è più tanto sicuro delle sue ragioni e sa di aver fatto almeno un passo falso, cui è possibile rimediare solo mediante trattativa con gli emissari di Berlusconi.

L'altra ipotesi è che non voglia farsi carico della rottura definitiva con l'ex-partito e cerchi di riversarne le responsabilità sui pidiellini. Ma per questo potrebbe essere tardi. Se infatti si dimostrerà che Fini ha coscientemente svenduto un bene del partito, la rottura sarà automatica e comunque in capo all'ex-leader di AN.

E si badi bene a una cosa. Il fatto che il beneficiario della svendita sia il cognato è un'aggravante, ma se anche si trattasse di semplici amici o di qualche losca società offshore la questione non muterebbe poi tanto. Nel migliore dei casi sarebbe dabbenaggine, e Fini non ci pare uno stupido.

Oppure è vittima di un complotto ordito dai suoi stessi uomini alle sue spalle... per chi ci crede...

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO