I Futuristi libertari votano la fiducia a Berlusconi: il Pd se la ride, ma non ne ha motivo

Abbiamo votato con convinzione la fiducia al governo perché ci é stato presentato un programma, che insieme abbiamo scritto, presentato e concordato con gli elettori nel 2008. Il viceministro futurista allo sviluppo economico, Adolfo Urso, spiega così la scelta di Fli di votare la fiducia al governo Berlusconi. Una decisione che alcuni leggono come una debolezza di Berlusconi, che ora dovrà contrattare ogni legge e passaggio parlamentare con il nuovo partito di Gianfranco Fini.

Una debolezza che il Pd e l'opposizione vorrebbe mettere nella massima luce ed enfatizzare il più possibile, soprattutto per far dimenticare la sua situazione drammatica e l'emorragia di parlamentari che stanno uscendo (come Achille Serra che è andato con l'Udc e Massimo Calearo) o sono in procinto di farlo. Secondo Bersani "la fiducia c'è stata ma mostrando il fallimento di Berlusconi che senza i voti del gruppo di Fini, Futuro e Libertà che si appresta a diventare partito, non ci sarebbe".

Già purtroppo per lui e per gli altri litigiosi dirigenti del partito mai nato, l'analisi da fare è forse un poco diversa... Tornando alle parole di Urso, i Futuristi fanno parte di questa maggioranza e intendono portarne avanti il programma di governo. Non è abbastanza chiaro? Andranno avanti con quel programma di governo contro il quale il Pd si è schierato in campagna elettorale e pure dopo. Quindi è piuttosto difficile capire cosa ci sia da festeggiare dopo aver scoperto che quelle misure (ponte sullo stretto, centrali nucleari e altre follie) verranno portate avanti da 3 partiti invece che da 2.

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO