Fini contro Berlusconi: le reazioni del Partito dell'Amore


"Per tutti coloro che odiano Il Mitico Berlusconi, ricordo che il "comunismo" odia e reprime tutte le forme di protesta, tendendo a reprimere "le proprie vergogne" agli occhi del mondo. (vedasi la protesta in cina di piazza tien a men) oppure in Russia, in Ucraina, in Vietnam. Volete che come Fidel Castro e il comunismo vi porti via la proprietà privata? sì AVETE LETTO BENE! la proprietà privata, perchè Fidel quando si è insediato Ha pensato bene di requisire tutti i beni privati a beneficio della comunità. ed ora muoiono di fame non dispongo di tecnologia... ecc. MEDITATE GENTE ...MEDITATE”

Proprio così. L’Italia rischia di diventare una Repubblica Socialista. Almeno questa è una delle idee (?) presenti sulla pagina facebook forzasilvio.it. Poche centinaia di persone iscritte, è vero, ma la preoccupazione è tanta. Qualche cosacco infiltrato scrive scempiaggini del tipo:

"Ora basta! Vai in tribunale a pagare per i tuoi crimini!!!"

Non preoccupatevi, l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio. Seguiteci dopo il salto

Daniele Capezzone ha le idee molto chiare (e ci mancherebbe):

"Le dimissioni che sarebbero necessarie sono quelle di chi, come Gianfranco Fini, usa la terza carica dello Stato per condurre una battaglia di fazione e contraria alla volontà popolare"

Capito, il meschino? Per altro, si circonda di persone, come Fabio Granata, che parlano addirittura di patriottismo repubblicano, legalità, lotta alla mafia, rispetto delle regole. Ecco, dev’essere il rispetto delle regole l’intollerabile virus comunista che si può e si deve fermare. Ma non è solo Fini il nemico. Sul sito pdl.it i guerrieri dell’Amore non lasciano scampo al Male:

"da: Enrico
Se Vendola diventasse Presidente del Consiglio andrebbe al forum della famiglia e chi porterebbe come sottosegretario, forse Luxuria?"

Ecco, mafiosi magari sì, ma froci mai. Giorgio Stracquadanio punta in alto (o meglio, in basso) e parla del governo:

“è stato il popolo, in libere elezioni, a incoronare capo del governo Silvio Berlusconi, e se qualcuno deve mandarlo a casa è, guarda un po', ancora una volta il popolo in altrettanto libere elezioni.”

Il Parlamento, il Capo dello Stato, la Costituzione sono inutili lacci e lacciuoli, sono inutili orpelli. Sono, forse, comunisti. Anzi, sono sicuramente comunisti. Stracquadanio raggiunge lo zenit con quest’altra frase:

“Fini, invece, figlio naturale della Prima Repubblica – l'unica che conosce veramente avendo egli rinunciato da tempo a fondare la Seconda solo perché ansioso di entrare nell'arco costituzionale con il beneplacito degli ex-comunisti…”

Ricordate, vero? La temibile alleanza Occhetto-Fini alle elezioni del 1994.

Foto | Flickr

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