Politica e tv: da Vieni via con me a Vieni via con Vendola

vendola vieni via con me

Ieri sera la prima puntata di Vieni via con Me è stata un successo clamoroso, senza precedenti: Fazio, Saviano, Vendola, Benigni, Abbado. Con nomi del genere, era prevedibile un trionfo: Sipra (la concessionaria di pubblicità della Rai) e inserzionisti si staranno rotolando a terra dalla gioia, a leggere i dati che trovate per esempio su TvBlog

7.623.000 telespettatori e il 25,48%, risultato record per la terza rete Rai. Un dato importante se si aggiunge che sul target commerciale l’ascolto è salito al 26,93%

Luca ha detto la sua poco fa: a me invece, il programma è piaciuto a sprazzi. Grandissimo Benigni, bravo ma un po' emozionato Saviano, semplice ed efficacissimo Vendola che offre l'unica degna risposta a un Premier omofobo e razzista: la migliore risposta è la felicità, quanto ha ragione. Ma voi, al di là di tutto come la vedete?

Dopo il salto vi spiego per quel che vale come la vedo, sull'intervento di Vendola...

Qui non ci occupiamo di televisione, ma di quello che è il più credibile leader futuro dell'opposizione se domani si andasse a votare. Sto naturalmente parlando di Nichi Vendola - si legge qualcosa anche su Queerblog. Ieri sera si è prestato a un'operazione "leggera", elencando i modi in cui gli omosessuali vengono chiamati volgarmente in un po' tutte le regioni d'Italia, e un'altra operazione più amara, più dolorosa di cui non parleremo ora.

Un'operazione era una risposta a distanza a quanto spiegato da Silvio Berlusconi all'Eicma settimana scorsa, ricordate?

Un Primo Ministro a cui piacciono le belle donne - e non c'è nulla di male, a quanti eterosessuali piacciono le donne brutte? - ma che per affermarlo deve screditare e offendere una minoranza, merita una risposta del genere: è meglio la felicità. E magari niente voti dell'elettorato gay alla prossima tornata elettorale...

La presenza di Vendola ricorda agli italiani questo: che sono un popolo che avrebbe decisamente bisogno di un buon corso di educazione civica, e che, dopo le paure cavalcate ad usum elettorale degli ultimi vent'anni, dopo la costante stigmatizzazione del diverso, dopo anni di xenofobia e razzismo strisciante di governo, dal punto di vista dei diritti civili e della convivenza civile, stiamo regredendo, non siamo neanche bloccati.

Questo, per quel che mi riguarda ha detto Vendola ieri sera.

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