Ore 12 - E il Terzo polo? Requiescat!

altroNon c’è solo Bersani a non volere riaprire le urne. Anche Fini e Casini sono contrari al voto anticipato.

Questa è un’altra anomalia italiana. Ovunque, i partiti d’opposizione, di fronte a maggioranze di governo in crisi, invocano il ricorso alle urne per mettere ko gli avversari e tentare la via dell’alternativa. Qui non è cos’ì.

Il motivo è semplice: in Italia non c’è una opposizione, ma più opposizioni difficilmente compatibili fra loro, anche solo per un provvisorio cartello elettorale. Ogni partito teme di “regalare” voti a quello considerato alleato o più vicino.

Di più. Dentro ogni partito, specie nel Pd, le divisioni interne non consentono di scendere in campo per grandi battaglie contro il ... “nemico”.

Ieri a Milano, Casini ha spiazzato amici e avversari, cancellando in un pomeriggio il Terzo polo e aprendo a un eventuale apporto dell’Udc al governo di … armistizio.

Gli inglesi hanno scoperto il Centro in una notte, architrave della inedita coalizione di governo Cameron-Clegg. Qui si rincorrono Berlusconi e Bossi, con la bava alla bocca.

Ora Fini tace, i finiani mugugnano. E Rutelli? Si unirà ai … “badogliani”? I sondaggi accreditano un 20% (l’avesse avuta Craxi una percentuale di voti così …) al polo centrista: perché non si procede a formalizzarlo?

Forse quel 20 per cento è una percentuale carica di troppe aspettative e di interrogativi tutti da sciogliere. Per cui Casini e Fini preferiscono la tattica alla strategia, il piccolo cabotaggio personale e di partito ai grandi progetti per il Paese. Una assicurazione a vita per Silvio Berlusconi. Questa è l’Italia delle furbizie e delle convenienze.

Scriveva Luigi Sturzo: “C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. Che alla politica non si applichi la morale comune, e si parla di due morali, quella dei rapporti privati, e l’altra della vita pubblica. La mia esperienza lunga e penosa mi fa invece concepire la politica come saturata di eticità, ispirata all’amore per il prossimo, reso nobile dalla finalità del bene comune”.

Parole e fatti, allora. E oggi?

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO