Beppe Grillo attacca Saviano e Vendola. La campagna elettorale è cominciata?


Roberto Saviano, si sa, è un intoccabile, soprattutto a sinistra. E allora fa ancora più eco l'attacco riservatogli da Beppe Grillo nel corso del suo spettacolo di ieri a Roma.

«Roberto Saviano, per carità, è bravissimo. Ma "Vieni via con me" è un programma Endemol. E di chi è la Endemol? Di Silvio Berlusconi. Dunque quando Saviano fa audience, a guadagnare è il Cavaliere. Se poi ci aggiungiamo che Saviano lancia accuse a destra e a manca, senza però fare mai mezzo nome, è facile capire perché Silvio goda come un riccio»

Secondo il Corriere a questa battuta è seguito il gelo in sala. Strano per un'audience comunque propensa ad approvare ogni uscita del comico genovese. Ma non è tutto, il secondo affondo è riservata all'uomo più popolare della sinistra in questo momento, Nichi Vendola. Il governatore pugliese aveva accusato il fondatore del Movimento 5 Stelle di integralismo, dandogli del "Savonarola".

«Il fatto è che Vendola fa politica vecchia. Sta lì che promette e fonda partiti, ma non è più tempo di partiti, non c'è più storia del Pci che tenga, o tradizione, o destra e sinistra. Questo è il tempo dei giovani e della loro forza in Rete»...

E poi il secondo attacco, basato su un vecchio cavallo di battaglia di Grillo, l'uso della rete:

"Il punto è che io, in comune con Savonarola, ho solo una cosa: la parola. Con la differenza che io la uso in Rete, la faccio viaggiare con Internet. Dove non ci sono padroni. E dove il consenso è incontrollabile. Se dici cose giuste, oneste, ti dicono che hai ragione e che sei perbene. Se fai il furbo, ti scoprono dopo mezzo secondo. Un modo di procedere, mi rendo conto, che Vendola, purtroppo, non può capire"

Siamo già in campagna elettorale?

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