Romano Prodi sulla crisi irlandese e i rifiuti di Napoli

prodi radiopopolare intervistaRomano Prodi, intervistato da Radio Popolare - emittente storica della sinistra milanese - si toglie un sassolino dalla scarpa e spiega il suo punto di vista sulla crisi irlandese

Mi complimento con il governo Berlusconi per come ha risolto il problema rifiuti a Napoli

perfido. Al di là della crisi nazionale, quella dei rifiuti, è molto interessante quello che Prodi spiega sul pessimo momento dell'economia. A riguardo dei PIIGS - ne avevamo scritto alcune settimane fa, vi ricordate? -

Come presidente della Commissione Europea l’avevo messo in conto. Erano state Francia e Germania a non volere nessun obbligo da parte dell’Europa. E adesso tutti riconoscono che avevo ragione

L'unico uomo che riuscì a sconfiggere elettoralmente Silvio Berlusconi, prosegue...

L’identikit dello speculatore? Ce l’abbiamo davanti: un sistema bancario che ha impacchettato bolle speculative in altri paesi, le ha rivestite di verginita’ e collocate presso istituzioni, comprate da persone che non erano in grado o non volevano riconoscere la realta’ delle cose

e chiude commentando il "patto di stabilità"

Tutti ci dicevano ‘guardate che bravi gli irlandesi: poche imposte, tanto sviluppo’. E adesso? Non e’ che la crisi sia stata originata da altri, sono le autorità irlandesi che non hanno controllato (...) Come presidente della Commissione Europea, l’avevo messo in conto. Avevo detto "questo patto di stabilità e’ stupido". Una frase che mi e’ costata tantissimo in termini politici. Erano state Francia e Germania a non volere nessun obbligo da parte dell’Europa. E adesso tutti riconoscono che avevo ragione

Prodi non ritornerà di certo, anche in caso di elezioni anticipate, malgrado molti facciano il suo nome. E voi cosa ne pensereste?

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