Che fine ha fatto... Fausto Bertinotti?



Continua la nostra rubrica dedicata ai desaparecidos del Parlamento Italiano. Dopo esserci chiesti che fine avesse fatto Alfonso Pecoraro Scanio (e aver generato un bel dibattito grazie a voi) oggi ci occupiamo dell'ex-leader della Sinistra Arcobaleno. L'ultima immagine di Fausto Bertinotti è quella, quasi in lacrime, in cui dice addio agli incarichi di direzione politica:
La mia vicenda di direzione politica termina qui, purtroppo con una sconfitta [...] Lascio ruoli di direzione, farò il militante. Un atto di onestà intellettuale impone di riconoscere questa sconfitta come netta, dalle proporzioni impreviste che la rendono anche più ampia".

Salutava così uno dei Parlamentari più rappresentativi della Sinistra italiana, e insieme a lui salutavano anche Rifondazione Comunista e il nuovo soggetto della Sinistra Arcobaleno. Se questi saluti siano degli addii o degli arrivederci è ancora presto per dirlo. Bertinotti intanto pare essersi abbastanza defilato, assente dai grandi "salotti" televisivi e perfino dai giornali, come fa notare un articolo de "La stampa" di ieri...


La domanda è spontanea: cosa sta facendo l'ex-Presidente della Camera? Dal punto di vista personale sta vivendo un profondo lutto familiare a causa della scomparsa del fratello, per la quale ha ricevuto la solidarietà di Walter Veltroni, ma anche per quel che riguarda la politica, non se la passa proprio bene. Il partito è in cerca di una leadership e lui personalmente è stato contestato pesantemente dai centri sociali a Torino a causa della sua partecipazione alla fiera del libro.

Dal canto suo prova a lavorare alla ricostruzione di Rifondazione Comunista, dopo i dissidi interni tra Ferrero e Girodano e le minacce di "golpe". Dopo essersi dimesso (e, forse, dopo aver convinto Giordano a non candidarsi) ha pubblicamente appoggiato la candidatura di Nichi Vendola in favore del rinnovamento del partito. E' forse questa la figura del "nuovo" Bertinotti. Non più il leader politico che ha trascinato Rifondazione Comunista a ottimi risultati nel decennio 1996-2006, ma piuttosto una figura di riferimento, un "consigliere", quasi come quando nelle squadre di calcio, viene tenuto in rosa il giocatore trentottenne a far da chiocchia ai più giovani. Questo è quello che per il momento sembra emergere dalla situazione attuale della Sinistra, ma se Vendola non sarà in grado di raccogliere l'eredità di Bertinotti, siamo sicuri che non si possa immaginare un clamoroso ritorno?

Ci occuperemo ancora prossimamente di "che fine ha fatto...", e voi, vi state chiedendo cosa stanno facendo tutti quei parlamentari "trombati" dal porcellum? Oppure, avete un politico che, nel bene o nel male, vi manca?

foto: pietro.ricciardi, flickr

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