Salvatori di Berlusconi: Maria Grazia Siliquini

"Fino alla convention di Bastia Umbra si diceva che Fli dovesse essere la terza gamba del centrodestra, poi e’ emersa un’altra visione, con una impostazione piu’ barricadera e antigovernativa". Così Maria Grazia Siliquini spiega la sua conversione governativa dell'ultim'ora, forse la più clamorosa con quella di Catia Polidori.

Ma la Siliquini non silimita a questo, per difendersi attacca, e lo fa con notevole irruenza, affermando che presto buona parte dei membri rimasti all'Fli lasceranno il partito e aderiranno al Gruppo Misto (come ha fatto lei per il momento) o confluiranno direttamente nel Pdl.

Ma chi è la nostra Maria Grazia? Nata politicamente nel Ccd ed eletta senatrice nel 94, ci ha messo tre annetti tre a passare ad An, svolta avvenuta un anno dopo la sua rielezione, nel 97. Sottosegretario all'istruzione sotto Letizia Moratti, passa alla Camera nel 2006 e 2008 (sempre eletta).

A maggio la nuova svolta, con l'adesione a Generazione Italia e il passaggio in quota finiana. Il 30 luglio esce dal Pdl ed entra in Futuro e Libertà, dove trascorre 4 mesi fantastici, a giudicare dal voto del 14 dicembre, decisivo con quello di Miss Cepu per salvare Berlusconi.

E ora? Vediamo se avrà anche la faccia di accettare un incarico nel governo neo-fiduciato.

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