Scarcerato il terrorista bombarolo di Gemonio: arresto illegittimo


Tempi duri per la Lega nord: prima gli attentati dinamitardi contro la sede a Gemonio poi le cimici a casa di Umberto Bossi. Un movimento perennemente sotto attacco e senza la minima difesa, nonostante il ministro dell'interno sia uno col fazzoletto verde sempre in mostra.

E ci si mettono pure i giudici a remare contro le schiere di Alberto da Giussano: il presunto attentatore, arrestato poco dopo le esplosioni, è stato rimesso in libertà. Il motivo è semplice: il suo arresto è stato illegittimo.

E non solo. Nell'ordinanza con cui il Gip lo ha scarcerato si parla di arresto totalmente illegittimo, reati punibili al limite con una multa, mediocri delazioni motivate da piaggeria. E poi, rispetto all'accusa di fabbricare in casa esplosivi ad alto potenziale: nessuna sostanza trovata ha natura esplodente, i congegni elettronici sono vecchi giochi e non sono in grado di attivare esplosivi. Sull'appartenenza dell'arrestato all'area anarco insurrezionalista sembrano esserci seri dubbi: però l'indagato suona in un gruppo heavy metal, aveva i capelli lunghi e sarebbe di sinistra. Al rogo!

Via | Corriere.it

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