Il ritorno di Elsa Fornero: «Italiani costosi e poco produttivi»

E sugli esodati chiede sanzioni per i vertici Inps


Era sparita dai radar da qualche mese: non solo dalla fine del governo Monti ma anche da prima, almeno dalla campagna elettorale, quando l'allora premier e candidato di Scelta Civica faceva di tutto per non essere accomunato al suo ministro del Welfare, reo di aver dato il nome a una riforma criticatissima e aver creato il fenomeno degli esodati. Oggi Elsa Fornero torna a parlare (e a far parlare) con un'intervista a ClassTv in cui si lamenta della "solitudine" patita nei suoi mesi al dicastero del Lavoro.

Se mi chiede se mi hanno lasciata da sola, non posso certamente dire il contrario, era facile criticare un governo senza appartenenza politica.

Ma, quando parla di solitudine, Fornero lascia trasparire qualche accusa anche ai suoi stessi colleghi, con cui i rapporti non sono mai stati facili. A partire da Corrado Passera, con cui è stata protagonista di numerosi scontri in Cdm. Ma l'ex ministro cita anche Monti, in un passaggio, ricordando che "era molto impegnato": come a dire che avrebbe potuto essere più presente. Una dichiarazione che d'altronde aveva già fatto all'indomani delle elezioni, quando aveva notato che dal momento della candidatura, il premier si era in parte eclissato.

Ma l'ex ministro sembra, a dispetto delle critiche ricevute, non voler tornare su nessuno dei suoi passi. O forse solo su uno, la sua riforma, che effettivamente "è giusto cambiare". E se lo dice lei…

Il bersaglio primario dell'ex ministro sono, tanto per cambiare, gli italiani: non bastava averli definiti choosy, ora rincara la dose:

Costano troppo e sono poco produttivi

Quindi era giusto riformare il mercato del lavoro come ha fatto lei' Sì e no:

Sono d’accordo con il ministro Giovannini che vada modificata, nessuna norma nasce perfetta, si fanno esperimenti.

E pazienza se quegli esperimenti costano posti di lavoro e sacrifici. O causano incidenti di percorso come quello degli esodati. E, a proposito di questo, Fornero non ci sta a passare per la colpevole, per quella che ha creato il fenomeno – nonostante lei stessa in passato abbia ammesso di averlo sottovalutato – e dà le colpe ai vertici dell'Inps, per cui invoca addirittura delle sanzioni:

L’Inps non ha alcun diritto di rispondere in modo soggettivo su questo tema. Se una persona è stata riconosciuta come salvaguardata non c’è nessuno, nemmeno ai vertici, che possa dare un’opinione diversa. Se non si adegua ritengo debbano esserci delle sanzioni

Foto © Getty Images

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