Bondi, domani la sfiducia: autogoal dell'Udc. Boomerang per le opposizioni?

La figura da “peracottari” l’hanno fatta (e non è la prima volta) le opposizioni, in modo particolare l’Udc. Il partito di Casini, infatti, si è fregato con le proprie mani.

Dopo i mille arzigogoli sulla sfiducia al ministro Bondi, alla fine l’Udc aveva optato per il pollice verso contro il ministro della cultura. All’ultimo momento, però, i centristi avevano chiesto di posticipare (con una scusa) il voto di una settimana. E invece nessun rinvio.

E' stato infatti anticipato a domani pomeriggio il voto, nell'Aula della Camera, sulle due mozioni di sfiducia nei confronti del ministro per i Beni culturali. Così ha deciso la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio su richiesta del Pdl.

La seduta avra' inizio alle 16 con le dichiarazioni di voto.

"Informo l'opposizione che ci accusa di tatticismi - dice il capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto al termine della riunione che ha visto il Pdl puntare i piedi per opporsi al rinvio del voto su Bondi - che non abbiamo presentato noi la mozione di sfiducia nei confronti di Bondi, ma l'hanno presentata loro. Avendola presentata - spiega Cicchitto - va discussa e votata. Quindi se l'Udc aveva questa grande preoccupazione dei tempi sulla discussione in Europa poteva evitare di presentare questa mozione cosi' viveva piu' tranquilla".

Come dire, che la fa l’aspetti. Domani la conta. Altra batosta annunciata per l’opposizione?
.

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO