Veritometro: Berlusconi attacca la scuola pubblica e poi nega l'evidenza



/>





"Io non ho mai attaccato la scuola pubblica"


Silvio Berlusconi, 5/3/2011


Scoprite perchè dopo il salto

Anche se le elezioni anticipate sembrano ormai rimandate, Berlusconi si comporta comunque come se fosse in campagna elettorale: ogni settimana almeno due o tre volte sue dichiarazioni ad effetto raggiungono la prima pagina di telegiornali e quotidiani on-line, di solito seguite da un codazzo di commenti, repliche e smentite.

Solo qualche giorno fa, B. invia un messaggio alla prima Conferenza nazionale sul lavoro e occupazione femminile del Pdl e dichiara:

"Abbiamo un'opposizione che dice solo bugie, menzogne, l'unica cosa che sa fare è quello di raccontare delle storie:: io non ho mai attaccato la scuola pubblica"

Un riferimento alle polemiche che aveva suscitato una sua dichiarazione della settimana prima. Cos'aveva detto esattamente Berlusconi? Questo (qui l'audio):

“Libertà vuol dire potere educare i figli liberamente, e liberamente vuol dire di non essere costretto a mandarli a scuola, in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli educandoli nell’ambito della loro famiglia

Prima del maestro era stata una discepola - Mariastella Gelmini - a cercare di negare il senso evidente delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio, dichiarando:

Dal presidente del Consiglio non c’è stato alcun attacco alla scuola pubblica. Il presidente Berlusconi, intervenendo ieri al Congresso dei Cristiano Riformisti, ha ribadito la posizione contraria del governo alle adozioni da parte dei single e delle coppie gay, ha confermato l’impegno della maggioranza ad approvare quanto prima la legge sul testamento biologico e si è speso in difesa di un principio sacrosanto: la libertà di scelta educativa delle famiglie. Il pensiero di chi vuol leggere nelle parole del premier un attacco alla scuola pubblica è figlio della erronea contrapposizione tra scuola Statale e scuola Paritaria. Per noi, e secondo quanto afferma la Costituzione italiana la scuola può essere sia Statale, sia Paritaria. In entrambi i casi è un’istituzione pubblica, cioè al servizio dei cittadini”

Per entrambi una menzione d'onore sul veritometro di polisblog, con la lancetta puntata sul rosso.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO