Politica & Tribunali: consigliere regionale Pd arrestato a Palermo con 10 mila euro in tasca


In realtà il problema del consigliere regionale siciliano Gaspare Vitrano (Pd) , arrestato dalla Polizia a Palermo, non era tanto l'importo posseduto, quanto che i 10 mila euro in questione pare fossero la classica mazzetta.

Secondo la Procura Vitrano aveva appena chiesto una mazzetta ad un imprenditore per la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Al momento dell’arresto aveva con sé 10mila euro in contante, che secondo la polizia sarebbero la tangente appena ricevuta dall’imprenditore. L’arresto e’ stato eseguito in flagranza...

Il deputato regionale (nome altisonante scelto dalla Sicilia per giustificare il costo della casta reigonale) sarebbe dunque stato beccato con le mani nella marmellata, tanto che il Gip di Palermo ha disposto questa mattina la custodia cautelare in carcere (ferma restando la presunzione di innocenza...).

Questo fattaccio potrebbe far tornare in auge la questione morale in salsa siciliana, che era già tornata di attualità quando il Partito democratico di Sicilia decise di sostenere il governo regionale di Raffaele Lombardo.

Il consigliere regionale arrestato ha militato prima nella Democrazia cristiana, poi nella Margherita e infine nel Pd.

Via | Il Fatto

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